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NUOVA PIATTAFORMA MIT SUL FUNZIONAMENTO DEI COLLEGI CONSULTIVI TECNICI NELLA FASE DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI

10 Febbraio 2026

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato un nuovo intervento sul versante della digitalizzazione degli appalti pubblici, introducendo una piattaforma informatica dedicata ai Collegi Consultivi Tecnici (CCT). L’obiettivo è dotare il sistema di uno strumento unitario in grado di rendere tracciabile, controllabile e misurabile l’attività dei Collegi lungo l’intera fase di esecuzione dei contratti, tradizionalmente la più esposta a criticità operative e contenzioso.

La piattaforma, attiva da dicembre 2025 e sviluppata dalla Direzione generale per la digitalizzazione del MIT con il supporto dell’Osservatorio, è accessibile attraverso i siti istituzionali del Ministero e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Il sistema prevede la registrazione obbligatoria dei CCT e consente di seguire in modo strutturato tutte le fasi della loro attività, dalla costituzione fino alle determinazioni finali. Oltre a sostituire progressivamente le comunicazioni tramite PEC, la piattaforma funge da banca dati unica a supporto delle attività di monitoraggio.

Particolarmente rilevante è l’integrazione con la Banca dati nazionale dell’ANAC, che rafforza il presidio sulla trasparenza e sulla conformità normativa, in coerenza con l’impostazione del Codice dei contratti pubblici. L’aggregazione dei dati consente inoltre all’Osservatorio di elaborare analisi sull’utilizzo dei CCT e sulla loro incidenza nella prevenzione del contenzioso.

A questo proposito, l’Osservatorio ha invitato i CCT già costituiti a procedere con urgenza al caricamento dei dati richiesti, fermo restando che in una prima fase sarà possibile anche l’invio parallelo tramite PEC.

Nel d.lgs. n. 36/2023 il Collegio Consultivo Tecnico assume una fisionomia strutturale, trovando una disciplina espressa a partire dall’art. 215, con obbligatorietà nei principali appalti di lavori. La disciplina di dettaglio è invece demandata all’Allegato V.2, che regola composizione, modalità di nomina, funzionamento, passaggio dal CCT ante operam a quello in fase esecutiva, nonché i casi di sostituzione o conferma dei componenti.

In questo quadro, la piattaforma rappresenta lo strumento operativo attraverso cui l’Osservatorio presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici può esercitare in modo sistematico le proprie funzioni di monitoraggio e valutazione dell’istituto.

Redattore: Redazione UPI