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PROGETTO PROVINCE & COMUNI: WEBINAR SUI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI

19 Maggio 2026

Si è svolto il 18 maggio u.s. il webinar di restituzione dei risultati del percorso di accompagnamento dedicato ai procedimenti disciplinari svolto da Afol Monza e Brianza in collaborazione con UPI. Questo percorso si inserisce pienamente nella strategia più ampia del progetto Province & Comuni, che punta a rafforzare il ruolo delle Province come “Case dei Comuni”, capaci di offrire servizi qualificati, competenze specialistiche e supporto amministrativo ai territori.

L'incontro ha fatto il punto su un percorso durato diversi mesi, focalizzato sul supporto metodologico e operativo alle Province nello sviluppo di servizi associati per la gestione del personale dei Comuni.

Tre i filoni tematici paralleli:

  1. Selezione del personale.
  2. Formazione del personale.
  3. Procedimenti disciplinari

I numeri:

10 Province Tutor partecipanti ai Focus Group, 9 Province Tutor che hanno seguito i percorsi di accompagnamento, 22 Province che hanno aderito ai percorsi di affiancamento, 18 piani di sviluppo dei servizi - Project work realizzati.

Le Province partecipanti:

Al percorso sui procedimenti disciplinari hanno partecipato le Province tutor di Biella, Forlì Cesena, Rieti e Monza e Brianza, insieme alle Province partecipanti di Crotone, Modena, Potenza, Ragusa, Bergamo, Varese e Fermo.

Al  percorso dedicato alla selezione del personale hanno partecipato le Province tutor di Frosinone, Crotone, Rieti e Monza e Brianza, insieme alle Province partecipanti di Pesaro Urbino, Sulcis Iglesiente, Forlì Cesena, Brindisi, Campobasso, Enna, Lecco, Taranto, Perugia, L’Aquila e Grosseto.

Al percorso dedicato alla formazione del personale hanno partecipato le Province tutor di Ragusa e Monza e Brianza, insieme alle Province partecipanti di Belluno, Como, Frosinone, Barletta-Andria-Trani, Forlì Cesena, Rieti, Imperia, Salerno e Biella.

I saluti istituzionali

Laura Lentini in rappresentanza di UPI ha ricordato le finalità del progetto e ha espresso  gratitudine verso tutti i soggetti che hanno collaborato alla riuscita del percorso: la struttura di AFOL Monza Brianza per la grande competenza metodologica e la capacità di costruire un affiancamento concreto e orientato ai risultati; le Province Tutor per aver condiviso generosamente in una logica di "collaborazione istituzionale" gli strumenti e i modelli organizzativi già sperimentati con successo sui propri territori; le Province partecipanti e infine Konecta, partner strategico per lo sviluppo del modulo sulla gestione del personale nella piattaforma Pi.Co., una vera e propria infrastruttura operativa e collaborativa del sistema delle Province.

È stato soprattutto un lavoro di accompagnamento tra pari, costruito a partire dalle esperienze già sviluppate sui territori e finalizzato a trasformarle in modelli organizzativi replicabili e sostenibili per tutto il sistema provinciale.

Le fasi del percorso di Accompagnamento  

Luigi  Cremona - Afol ha fornito un inquadramento del percorso che è stato avviato a partire dall’analisi di Promo PA dei servizi in materia già forniti dalle Province ai Comuni dal quale è scaturita  l’importanza di  accompagnare le Province nel rafforzamento delle competenze e dei modelli di servizi in materia di gestione delle risorse umane in particolare su tre temi: ricerca e selezione del personale, procedimenti disciplinari e formazione del personale.

Ha quindi evidenziato gli obiettivi dell’Azione:  diffondere modelli organizzativi efficaci di erogazione di servizi ai Comuni, sistematizzare le esperienze maturate, fornire supporto specialistico alle Province e soprattutto creare una comunità di pratica per lo scambio di esperienze e la creazione di un patrimonio condiviso di conoscenze.

Ha presentato quindi le fasi del percorso: la presentazione del progetto, la costituzione di focus group, l’accompagnamento e i project work, infine la restituzione degli esiti dei progetti.

I Focus group

Marco Bertocchi - Afol ha illustrato il lavoro dei focus group realizzato con le 4 Province tutor, avente la finalità di ricostruire le esperienze maturate dalle Province esperte, estrarre elementi replicabili e soluzioni organizzativa sostenibili, identificare condizioni abilitanti e criticità, raccogliere materiali operativi utili per la fase successiva. Le esperienze dei FG sono state quindi approfondite con domande puntuali. Fondamentale la progressività nell’attivare il servizio, una leva progettuale, e costruire il rapporto con i Comuni. Sono rilevanti la promozione dell’adesione al servizio anticipata rispetto al caso disciplinare, un elevato presidio della correttezza procedurale  e quindi la qualità delle informazioni, la tutela e la riservatezza del dipendente soggetto a procedimento, la formazione, la costruzione di un patrimonio di conoscenze non standardizzato.

Il percorso di accompagnamento ai Project work (piani di sviluppo del servizio)

Luca Bisio - Afol ha illustrato in particolare le finalità del percorso di accompagnamento ai project work, ovvero trasferire un modello organizzativi replicabile, guidare le province nella definizione del piano di implementazione del proprio servizio, supportare l’elaborazione dei piani di sviluppo, promuover la logica di rete tra le Province

I Project work sono strutturati in 3 sezioni,

  • Sezione 1 (Stato dell'arte): Analisi del contesto locale tramite SWOT Analysis.
  • Sezione 2 (Modello a tendere): Definizione degli obiettivi strategici, dell'assetto organizzativo e dei processi erogativi.
  • Sezione 3 (Piano di implementazione): Cronoprogramma, risorse necessarie, monitoraggio della performance e gestione del rischio.

Esiti della SWOT Analysis di Sistema

Dall'analisi comparata delle realtà provinciali sono emersi elementi ricorrenti:

  • Punti di forza: Forte competenza giuridico-specialistica consolidata e capacità di garantire terzietà e imparzialità dell'azione disciplinare, elementi molto apprezzati dai piccoli Comuni.
  • Punti di debolezza: Fragilità strutturali legate alla carenza di personale dedicato in via esclusiva al servizio, lacune nei sistemi di digitalizzazione, risorse limitate
  • Opportunità: Estensione dell'attività ex-ante attraverso la consulenza interpretativa e la formazione preventiva del personale sul codice di comportamento, riducendo l'insorgenza del contenzioso.
  • Minacce/Rischi: Vizi procedurali che portano a impugnazioni, complessità legate alla tutela della privacy dei dipendenti e iniziale scarsa sensibilità di alcuni Comuni nell'accedere a una gestione associata.

Dal confronto  sono emersi tre livelli di servizio UPD: associato, strutturato, incrementale consulenziale e da consolidare

E’ stata evidenziata   la centralità della dimensione organizzativa, il modello di servizio dipende infatti in modo determinante dalla struttura interna disponibile

Sono stati quindi presentati i progetti di lavoro della Provincia di Fermo, Provincia di Bergamo e Provincia di Crotone per sviluppare il servizio associato Ufficio Provvedimenti disciplinari.

L’apprendimento emerso dai PW è stato quello di trasformare l’UPD da ufficio sanzionatori a presidio della legalità, prevenzione e correttezza procedurale. L'indicazione è di partire in modo graduale (customizzando il servizio) per consolidare l'affidabilità e l'immagine della Provincia come player di riferimento sul territorio.

Il modulo verticale sulla piattaforma Pi.Co.

E’ stato quindi presentato da Marco Napolitano - Konecta il  nuovo modulo verticale della piattaforma Pi.Co. (https://pi-co.eu) dedicato ai procedimenti disciplinari, uno strumento innovativo e immediatamente fruibile da Province e Comuni.  Ha illustrato la profilazione degli utenti, le funzionalità principali del software, l’apertura della pratica, gestione documentale, tracciamento delle fasi legali e archiviazione automatica

In conclusione è stato evidenziato l’obiettivo di trasformare le reti e le relazioni nate in questi quattro mesi in un'infrastruttura di supporto e scambio metodologico permanente, estendendo l'utilizzo dei modelli di Project Work anche ad altri ambiti gestionali delle amministrazioni locali.

In allegato le slides presentate.

Redattore: Redazione UPI